RoMEO: database delle politiche sul copyright degli editori Luglio 14, 2006
Posted by Blog Bioingegneria in BiblioBioing, Cassetta degli attrezzi, Open Access, Ricerche bibliografiche.trackback

SHERPA (Securing a Hybrid Environment for Research Preservation and Access) è un gruppo di iniziative finalizzate alla diffusione e miglioramento dell’accesso alla letteratura scientifica in ambito elettronico, gestito dall’Università di Nottingham e finanziato da JISC e CURL.
SHERPA ha avviato diversi progetti e risorse tra i quali segnaliamo:
- OpenDOAR (già presentato in un post precedente), ossia la directory mondiale degli archivi elettronici ad accesso libero;
- SHERPA DP, un progetto finalizzato a stabilire politiche condivise per la preservazione del materiale digitale;
- RoMEO, un database aggiornato dedicato alle politiche e condizioni di accesso/copyright sia degli editori che dei periodici.
RoMEO in particolare è uno strumento utile a ricercatori e produttori di letteratura scientifica, perché permette loro di orientarsi nelle politiche ed accordi sul copyright (non sempre abbastanza esplicite o facili da reperire) di editori e riviste scientifiche.
Infatti molti editori attualmente permettono agli autori di pubblicare i propri lavori anche su archivi elettronici ad accesso libero e gratuito (open access). Ma non sempre è facile capire quali di essi adottino questa politica, cosa sia permesso pubblicare e cosa no, a quali condizioni, né se la pubblicazione ‘free’ riguardi solo i preprint (la prima versione inviata all’editore e non ancora revisionata) o solo i postprint (la versione definitiva, pronta per la stampa, dopo aver subito il processo di referaggio, o “peer-review”). Perciò RoMEO è uno strumento molto utile poiché fornisce notizie dettagliate ed aggiornate sulle condizioni relative al copyright da parte di un editore. Gli editori sono suddivisi nelle seguenti categorie, a seconda della loro apertura all’archiviazione autonoma da parte degli autori in risorse open access:
- Green publishers – permettono l’archiviazione sia di pre-prints che di post-prints
- Blue publishers - permettono l’archiviazione di post-prints ma non dei pre-prints
- Yellow publishers - permettono l’archiviazione di pre-prints ma non dei post-prints
- White publishers – non permettono l’archiviazione
Attraverso una semplice maschera di ricerca è possibile identificare l’editore/rivista cui si è interessati e visualizzare un record recante permessi, condizioni o divieti circa la pubblicazione su risorse free.





[...] JULIET è un servizio che si pone come complementare a quelli offerti dal progetto SHERPA/RoMEO (http://www.sherpa.ac.uk/romeo.php) che, come viene spiegato in questo post dei nostri colleghi di blog del Politecnico di Milano, fornisce una lista delle politiche di copyright e di autoarchiviazione attuate dai più importanti editori internazionali. [...]