Aquis: il network delle università virtuose Maggio 9, 2008
Posted by Blog Bioingegneria in BiblioBioing.trackback
Notizia riportata da (Adnkronos) - I rettori di 12 università italiane che si distinguono per produttività, competitività e solidità finanziaria hanno lanciato durante un convegno a Bologna l’associazione per la qualità delle università italiane statali (Aquis), per rappresentare gli atenei statali più produttivi e “virtuosi” del paese.
Scopo dell’associazione, infatti, sarà contribuire ad innalzare la competitività internazionale dell’università italiana, migliorare la qualità dell’intero sistema e individuare nuove strategie da proporre al governo.
La proposta viene dai rettori delle università Politecnica delle Marche, Bologna, Calabria, Ferrara, Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Modena e Reggio Emilia, Padova, Roma Tor Vergata, Politecnico di Torino, Trento, Verona: questi atenei vantano almeno due di questi punti di forza: sostenibilità finanziaria, con costi fissi del personale incidere per meno del 90 per cento sul finanziamento statale (FFO); dimensione adeguata ad operare in ambito internazionale fissata ad almeno 15mila allievi tra lauree triennali, magistrali e dottorati; la recensione in almeno una delle più autorevoliclassifiche accademiche internazionali.
Sono complessivamente 19 gli atenei statali che soddisfano questi parametri: ai 12 promotori di Aquis si aggiungono infatti le università di Chieti, Lecce, Milano, Perugia, Roma tre, Salerno e Torino, che saranno invitate ad unirsi alla nuova associazione. Insieme costituiscono circa un terzo di tutte le università pubbliche italiane, e il 40 per cento dell’intera popolazione studentesca universitaria. Nei giorni scorsi, inoltre, i rettori di queste università avevano rivolto un appello ai candidati premier delle prossime elezioni per chiedere più risorse all’università italiana e distribuite secondo criteri meritocratici.
Fonte CIBER Newsletter





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