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Corso risorse elettroniche 5.ed esercitazioni prima giornata Luglio 8, 2008

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I costi di una rivista scientifica Giugno 23, 2008

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La biblioteca non ha tutte le riviste che servono ai suoi ricercatori e spesso non riesce a comprarne di nuove perchè gli abbonamenti hanno raggiunto dei prezzi davvero alti. Abbiamo detto spesso che una via di uscita potrebbe essere quella di orientarsi verso riviste open access, gratuite per l’utente finale e i cui costi di pubblicazione sono sostenuti dall’autore stesso. Di fronte a richieste di 1500-3000$ per la pubblicazione di un articolo molti però rimangono perplessi.

Quali fattori concorrono a creare questo costo? Sono giustificati o qualcuno “ci fa la cresta?”

L’articolo appena pubblicato Scholarly Publishing Re-invented: Real Costs and Real Freedoms
Julian H. FisherAnn Arbor, MI: Scholarly Publishing Office, University of Michigan, University Library
vol. 11, no. 2, Spring 2008 (URL: http://hdl.handle.net/2027/spo.3336451.0011.204) fa un’analisi di questo problema dettagliando tutti i costi che concorrono a formare il prezzo finale di un articolo e una rivista

Lettura integrale consigliata, di seguito alcuni interessanti stralci: (more…)

Agenda: Cristalli di esperienza. Nuove prospettive e scenari per le tesi di dottorato: conservazione, accessibilità, certificazione, formati, integrazione con open access Aprile 16, 2008

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IL CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura) organizza una giornata di studio sul tema delle tesi di dottorato in formato elettronico.

Le’evento si svolgerà venerdì 23 maggio a Torino, nel Salone d’onore del Castello del Valentino.

Si parlerà di Open access, delle problematiche legate alle tesi in formato digitale e saranno presentate buone pratiche e esperienze in corso.

Il programma completo è disponibile qui http://www.biblio.polito.it/eventi/cnba/programma.html

Segnaliamo in particolare alcuni interventi:

  • Giovanni Bergamin - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze “Il deposito per il lungo periodo delle tesi di dottorato in formato digitale: molti problemi si possono risolvere”
  • Paola Galimberti - Università degli studi di Milano “Le linee guida per l’accesso aperto alle tesi di dottorato”
  • Gianni Penzo Doria - Università degli studi di Padova “La recente circolare MUR sulle tesi di dottorato: un caso preoccupante”

Partecipazione libera e gratuita

Per ulteriori informazioni: http://www.biblio.polito.it/eventi/cnba/

Agenda: Open Access? Sì grazie! Ma come? - Trieste, 18 aprile 2008 (FEST) Aprile 14, 2008

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Nell’ambito di Fest, che si svolgerà a Trieste, segnaliamo due eventi:

Dalla press release:

L’Università degli studi di Trieste organizza nell’ambito di FEST 2008, Fiera internazionale dell’Editoria Scientifica, che si terrà a Trieste dal
16 al 20 aprile, due appuntamenti dedicati all’Open Access:

18 aprile 2008, h. 10:30, Molo IV, sala conferenze Tavola rotonda Open Access? Sì grazie! Ma come?
(Open Access: let’s do it: top down, bottom up or both?) L’accesso aperto sembra avere solo vantaggi sia per la comunità scientifica sia per i governi. Ciò che è nato come movimento d’opinione si sta evolvendo in iniziative più strutturate, a livello istituzionale ed editoriale. Il dilemma è: motivare gli autori o obbligarli? Una panoramica dello stato dell’arte in Brasile, in India e in Europa, con i contributi di Sely Costa (Universidade de Brasilia), ARD Prasad (Indian Statistical Institute, Bangalore), Fabio Ruzzier (Università degli studi di Trieste) e Bora Zivkovic (Public Library of Science). Introduce e modera Derek Law (University of Strathclyde, Glasgow). Si collegherà in videoconferenza Stevan Harnad, “progenitore” dell’accesso aperto alla letteratura scientifica.
La tavola rotonda si svolgerà in lingua inglese.

18 aprile 2008, h. 14:30, Molo IV, sala conferenze Dibattito simulato (mock debate) Open Access per i non addetti ai lavori (Open Access for dummies)
: ovvero l’accesso aperto interessa esclusivamente gli addetti ai lavori, cioè ricercatori e scienziati? Oppure ha un impatto sulla gente comune e sulla vita di tutti i giorni? L’accesso aperto è un diritto dei contribuenti? Ovvero se la ricerca è finanziata con i soldi pubblici, l’accesso ai risultati della ricerca non dovrebbe essere libero? Derek Law (University of Strathclyde, Glasgow) e Sely Costa (Universidade de Brasilia), si confronteranno su questo tema dando vita ad un dibattito “recitato”.
E’ previsto il servizio di interpretazione simultanea dall’inglese in italiano.

Per informazioni:
Stefania Arabito
Sezione Ricerca, Dottorati e Trasferimento tecnologico Università degli studi di Trieste tel. +39 040 558 7953
mailto: arabito(at)units.it
http://www.openstarts.units.it

Nuovi giornali di Biomed Central accettati da ISI Aprile 11, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in Banche dati, Impact factor, Indicatori bibliometrici, Open Access, Ricerche bibliografiche.
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Uno dei più grandi problemi per chi pubblica e ostacolo alla diffusione dell’open access, almeno in ambito italiano è la necessità di avere riviste ISI e impattate.

Una rivista open non è necessariamente esclusa dalla ISI tanto è vero che 5 nuovi giornali dell’editore open access Biomed Central sono stati accettati da Thomson e verranno indicizzate nelle sue banche dati.

Si tratta di:

Having been accepted for tracking, all five journals are now on course to receive an Impact Factor. Inclusion of these titles in Thomson Scientific is indicative of their growing reputations in their respective fields and successful publication records to date. [...]

Over sixty BioMed Central titles are now indexed by Thomson Scientific, and either have an Impact Factor or are on course to receive one over the next few years. Nine of these journals will receive their first Impact Factors later this year.

Devo pagare per usare la biblioteca? No, ti paghiamo noi! Aprile 9, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in Lo sai che?, Open Access, Ricerche bibliografiche.
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Succede su questo pianeta, negli USA ovvio, ma sembra distante milioni di anni luce da quello che si vede qui da noi.

I servizi della biblioteca sono servizi e vanno USATI, più li usi e più li sai usare meglio e più siamo contenti tutti perchè si genera un circolo virtuoso di uso dell’informazione per produrre conoscenza.

Credendo in questo principio, cioè che, ad esempio, un utente non ci chiede un articolo che non trova solo perchè non ha niente di meglio da fare, ma perchè ne ha davvero bisogno, la nostra biblioteca ha sempre cercato di fornire servizi gratuitamente a tutti (e per ora ci siamo riusciti).

Abbiamo anche sempre cercato di fare corsi (si è vero siamo in fase di stallo coi corsi, ma perdonateci stiamo attraversando un momento organizzativo non facile) e incentivare l’uso delle risorse del Politecnico perchè questa è per noi la nostra mission.

Quando ci dicono “Scaricate tanto!” noi ne siamo orgogliosi perchè le risorse che si comprano non sono nulla senza utenti che le usano.

Per questo la notizia letta su Library Hacks ci ha entusiasmato, abbiamo guardato anche la data per vedere che non fosse un pesce d’aprile ;-)

Alla Duke University esiste il Libraries’ Durden Prize destinato a studenti che, nelle loro ricerche, hanno

make exceptional use of library collections (databases count and e-journals count!)

Coloro che, invece,

incorporate materials from the Rare Books, Manuscript and Special Collections Library

si possono candidare per il Middlesworth Award

In palio ognuno di questi premi mette una cifra in denaro di 1000$

Una buona pratica da copiare.

Cercare le risorse Open Access: un nuovo Portale Aprile 8, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in Open Access, Ricerche bibliografiche.
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Si chiama Open Science Directory il nuovo punto di accesso ai giornali a accesso gratuito. Il progetto, che vede tra i partner EBSCO e Hasselt University Library permette di cercare simultaneamente circa 13mila giornali

Attualmente comprende:

Open Acces Journals:

  • The Directory of Open Access Journals covers free, full text, quality controlled scientific and scholarly journals. We aim to cover all subjects and languages. There are about 3000 in the directory (Dec 1, 2007). DOAJ is developed by the Lund University Libraries.
  • BioMed Central is an independent publishing house committed to providing immediate open access to peer-reviewed biomedical research. BioMed Central contains 184 journals (Dec 1, 2007). Many are citation-tracked and already have Impact Factors.
  • A division of the Stanford University Libraries, HighWire Press hosts a large repository of high impact, peer-reviewed content, with 1079 journals and 4,552,400 full text articles from over 130 scholarly publishers. HighWire-hosted publishers have collectively made 1,823,449 articles free. You will find the journals in the Open Science Directory with the embargo information included.
  • PubMed Central (PMC) is the U.S. National Institutes of Health (NIH) free digital archive of biomedical and life sciences journal literature.

Journals in special programs:

  • HINARI: The Health InterNetwork Access to Research Initiative (HINARI), set up by the World Health Organization (WHO) together with major publishers provides free or very low cost online access to the major journals in biomedical and related social sciences to local, not-for-profit institutions in developing countries. Over 3750 journal titles are now available to health institutions in 113 countries.
  • AGORA: The AGORA program, set up by the Food and Agriculture Organization of the UN (FAO) together with major publishers, enables developing countries to gain access to an outstanding digital library collection in the fields of food, agriculture, environmental science and related social sciences. AGORA provides a collection of 1132 journals to institutions in 107 countries.
  • OARE: Online Access to Research in the Environment (OARE), an international public-private consortium coordinated by the United Nations Environment Programme (UNEP), Yale University, and leading science and technology publishers, enables developing countries to gain access to one of the world’s largest collections of environmental science research. Over 1,300 peer reviewed titles owned and published by over 340 prestigious publishing houses and scholarly societies are now available in more than 100 low income countries.

Le possibilità di ricerca sono per titolo, argomento, collezione.

L’Open Access nei libri di testo: Open Text Book Marzo 10, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in Open Access.
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Le riviste costano troppo e siamo in mano all’oligopolio degli editori? Una soluzione è cambiare il modello di pubblicazione e spingerci verso l’Open Access. Allora perchè non applicare lo stesso modello ai libri di testo? Con questo obiettivo nasce il progetto Open Text Book

Open Text Book is a registry of textbooks and text book material that is open in accordance with the Open Knowledge Definition (OKD). It is run by the Open Knowledge Foundation.

Se sei un docente e credi nel progetto allora leggi l’ Open Textbooks Statement of Intent

GoldMiner: un nuovo database di immagini Gennaio 31, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in Immagini mediche, Open Access, Ricerche bibliografiche.
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Biomed Central ha aggiunto il contenuto di 170 dei propri giornali al database di immagini radiologiche GoldMiner™ creato dall’American Roentgen Ray Society.

BioMed Central, the open access publisher of peer-reviewed biomedical research has contributed over 170 journals, adding over 4,200 images to the GoldMiner™ collection. The collection now numbers over 170,000 images and over 225 journals.

“GoldMiner™ speeds your search for radiology images by quickly matching search criteria with peer-reviewed content available on the Web,” said Charles E. Kahn, Jr., MD, a creator of GoldMiner™. “By limiting results to images from respected, peer-reviewed journals, you won’t spend a lot of time sifting through thousands of unrelated images or images from unknown sources. You can save more time by filtering by imaging modality, patient age and gender,” said Dr. Kahn

Le immagini sono accessibili gratuitamente, per sapere come si possono usare vedere la sezione Terms of use

Come cercare? Il database ha indicizzato le immagini usando la terminologia medica (in particolare l’Unified Medical Language System (UMLS®) Metathesaurus®) e i MeSH.

Unlike most internet search engines, ARRS GoldMiner™ understands medical vocabulary. It uses sophisticated techniques from the U.S. National Library of Medicine (part of NIH) to discover medical concepts in free-text figure captions, and uses that information to quickly retrieve relevant images. GoldMiner incorporates standardized vocabularies, such as the Medical Subject Heading (MeSH) terms, which are used to index the medical literature in MEDLINE and PubMed.

ARRS GoldMiner™ recognizes abbreviations, synonyms, and kinds of diseases. Not only does it know that “renal calculi” and “kidney stones” mean the same thing, it knows that renal calculi are a type of kidney disease.

GoldMiner searches by both concepts and keywords. As a result, searches for “renal calculi” and “kidney stones” won’t find exactly the same entries. If a figure caption says “stones are seen in the kidney”, the words “stones” and “kidney” will be indexed, but not necessarily the concept of kidney stones / renal calculi.

Nuova policy open access all’ European Research Council Gennaio 18, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in BiblioBioing, Open Access.
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L’ European Research Council, analogamente al National Institute of health statunitense, ha approvato definitivamente un provvedimento che impone che le pubblicazioni peer-reviewed scaturite da progetti di ricerca finanziati dall’ERC siano depositate su depositi digitali come PubMed Central e resi open access entro 6 mesi dalla pubblicazione (a differenza del NIH che prevede un embargo massimo di12 mesi). Per le linee guida ufficiali cliccate qui.

Per un elenco delle politiche istituzionali finalizzate al self-archiving e la lista aggiornata delle istituzioni che hanno già firmato l’impegno verso l’open access cliccate qui

Auguriamoci che altre istituzioni che finanziano la ricerca, sia a livello governativo che privato, seguano questa traccia (anche in Italia, tuttora assente dalla suddetta lista…)

200 nuovi giornali Open Access Gennaio 7, 2008

Posted by Blog Bioingegneria in Open Access.
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L’editore Bentham sta lanciando più di 200 nuovi giornali open access sotto il nome di Bentham Open.

L’elenco completo dei giornali è disponibile qui

Ma quanto costa pubblicare? Facciamo un esempio su un titolo di potenziale interesse The Open Biomedical Engineering Journal.

Pubblicare su questa rivista, la cui peer review è garantita da questo comitato editoriale costerà:

Letters: The publication fee for each published Letter article submitted is $600.

Research Articles: The publication fee for each published Research article is $800.

Mini-Review Articles: The publication fee for each published Mini-Review article is $600.

Review Articles: The publication fee for each published Review article is $900.

Per vedere il primo numero di questa rivista cliccare http://www.bentham.org/open/tobej/openaccess2.htm

Linee guida per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti Dicembre 20, 2007

Posted by Blog Bioingegneria in Letteratura grigia, Open Access.
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La commissione biblioteche della CRUI ha approvato il documento per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti.

Il documento si scarica qui a questo nuovo indirizzo http://www.crui.it/HomePage.aspx?ref=1149

Alcuni punti salienti…

Le tesi di dottorato sono ormai considerate prodotti di ricerca a tutti gli effetti, e come tali fanno parte di quei documenti che, secondo la dichiarazione di Berlino e le recenti raccomandazioni della Commissione Europea, dovrebbero essere pubblicamente accessibili.[...]

Le tesi di dottorato sono documenti che hanno una doppia natura: da un lato, quella di documento amministrativo che chiude un percorso di studio e che le università sono obbligate a conservare; dall’altro, quella di compimento o almeno di tappa quasi conclusiva di un lungo itinerario di ricerca.Per quanto riguarda questo secondo aspetto le tesi di dottorato possono essere paragonate ai preprint [...]

Attualmente le tesi di dottorato hanno scarsa visibilità. Sono nascoste nel web profondo, se non del tutto
assenti dalla rete. La notizia bibliografica qualche volta è accessibile tramite gli OPAC delle università;
quindi è possibile reperirle soltanto attraverso una ricerca mirata. In altri casi, la notizia è presente solo in
cataloghi locali, spesso ancora cartacei. Il deposito in un archivio aperto, dando visibilità a documenti fino
ad ora quasi invisibili, ne aumenterebbe invece, sensibilmente, l’impatto, a vantaggio sia de l dottore di
ricerca sia dell’istituzione[...]

La consultabilità delle tesi di dottorato per i terzi è un diritto che può avere alcune limitazioni circoscritte,
temporanee, motivate: sempre legate alla disciplina sulla tutela della proprietà intellettuale e limitatamente
ai casi da essa previsti.
I dottorandi mantengono integri il diritto d’autore sul testo della tesi: per il fatto stesso di partecipare ad
uncorso che si conclude con un testo scritto, confermano e vedono resi espliciti a data certa i propri diritti
patrimoniali e morali. Ai dottorandi non verrà più dunque richiesta una autorizzazione, ma semplicemente una presa d’atto [...]
Se la ricerca del dottorando è finanziata da enti esterni, è possibile che sull’opera insistano diritti di terzi che
devono essere consultati prima di depositare la tesi. Nel caso di brevetti è possibile prevedere un embargo
che può andare dai 6 ai 12 mesi, trascorsi i quali la tesi diventa liberamente accessibile. Si segnala
comunque che la richiesta di brevetto può essere inoltrata solo prima di qualsiasi comunicazione al
pubblico, quindi solo prima della discussione della tesi. Al momento della discussione tutte le pratiche per
la richiesta di tutela brevettuale devono essere state espletate.[...]

Anteprima: Web 2.0 per la ricerca e Pubblicare Open Access Novembre 22, 2007

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In anteprima per i nostri lettori le slides che verranno presentate domani alla 4.ed del Corso Risorse Elettroniche per la ricerca

Non c’è pace per il corso Open Access… Novembre 9, 2007

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Ci spiace comunicare che il corso Pubblicare Open Access fissato per il 15 Novembre 2007 in Aula conferenze è stato annullato per permettere lo svolgimento degli esami di ammissione al Dottorato.

Prevediamo di riprogrammarlo a Dicembre, comunicheremo la data appena possibile.

Una guida alle citazioni: Citing Medicine (e-book) Novembre 8, 2007

Posted by Blog Bioingegneria in Bibliografia, Open Access, PubMed, e book.
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Come si citano i poster? e le risorse internet?

Una guida on line gratuita ci viene in aiuto. Si chiama Citing Medicine ed è disponibile nella collezione gfrauita di e-book di PubMed

Citing Medicine - book thumbnail

Citing Medicine: The NLM Style Guide for Authors, Editors, and Publishers. 2nd edition

Patrias, Karen, author; Wendling, Dan, editor

Bethesda (MD): National Library of Medicine (US), NCBI; 2007